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lunedì 26 agosto 2013

Ancora un giorno a Guayaquil da dove un aereo ci porterà fino a Madrid e da li ci imbarcheremo per Milano. Dell'Ecuador mi rimarrà il ricordo di giornate in cui, per tutto l'anno, il giorno è lungo quanto la notte, dove praticamente esiste una sola stagione, una parte più secca e una più piovosa. Un paese piccolo ma tanto ricco, ricco di materie prime: petrolio, minerali, vegetali, animali di ogni genere. Dove in poche centinaia di chilometri passi dalle spiagge sabbiose della costa ad altipiani di 3.000 4.000 metri, a vette di 6.000 metri, a tratti di foresta amazzonica e a valli incantate dove i locali, per merito dell'ambiente, dell'alimentazione, del quieto vivere e si dice per merito dell'acqua, vivono anche oltre i 120 anni. Dove coesistono tante etnie dai neri di Esmeraldas agli andini degli altopiani. Un paese tanto ricco anche di tanta povertà, sfruttato e depredato per decenni delle sue ricchezze da pesi occidentali con la complicità di cittadini ecuatoriani che hanno pensato solo al proprio interesse personale. Ora il popolo ripone la propria fiducia in un uomo, il presidente Correa, per redistribuire le ricchezze di quel paese, in modo più equo tra tutti i suoi abitanti.
Lunga vita al presidente.

sabato 24 agosto 2013

Salutiamo Riobamba per raggiungere Guayaquil









Un arrivederci
a Riobamba
e via verso
Guayaquil
 




 



Lungo la strada
incontriamo bananeti
con caschi di banane
già avvolti in enormi sacchi



 



Operai
fermi ai bordi
della strada che
si accingono a sostituire
una ruota





Autobus
fermi in un
ristorante per permettere
ai viaggiatori di consumare
il pasto

 




Decine sono
i punti di ristoro
che si incontrano
ai bordi di queste
grandi vie di comunicazione






Dopo diverse ore
di viaggio e un paio
di fermate nei punti
di ristoro eccoci
in vista di Guayaquil

mercoledì 31 luglio 2013

Partenza da Guayaquil a bordo della Chevrolet rossa alla volta di Esmeraldas che raggiungeremo in 3 giorni, percorrendo la Ruta del sol, fermandoci in varie località, Ayampe, Puerto Lopez e altro. Indimenticabile l'escursione con un piccolo natante al largo, nell'oceano, per vedere il passaggio delle balene. Indimenticabile per l'emozione di vedere questi enormi cetacei emergere e rituffarsi nelle acque gelide dell'oceano, ma indimenticabile anche perché a causa di un mare particolarmente grosso, siamo tornati a riva dopo alcune ore di navigazione, bagnati da capo a piedi e praticamente congelati.

Opera d'arte sulla spiaggia

Guardando l'oceano

Facciamo compere alla tienda

Mini taxi delle località marine

Uno degli hostal dove siamo stati

Un giro al mercato

Facciamo acquisti